Chi sono

Mi chiamo Giulio, ho 35 anni e sono un Business Development Specialist con una passione inarrestabile per la fotografia. Ho avuto il privilegio di viaggiare in oltre 29 paesi, esplorando culture diverse e catturando la bellezza del mondo attraverso il mio obiettivo.

La mia carriera mi ha portato a lavorare nel dinamico mondo dello sviluppo commerciale, ma è la fotografia che rappresenta il mio vero rifugio creativo. Ogni viaggio è un'opportunità per immortalare momenti unici e raccontare storie visive che vanno oltre le parole.

La storia

La mia storia con la fotografia inizia in modo piuttosto insolito. Fin da bambino, nessuno nella mia famiglia possedeva una macchina fotografica e nessuno mi aveva mai introdotto al concetto di arte. Nonostante ciò, intorno ai 10 anni, come un bambino viziato, ho chiesto una macchina fotografica. Il costo era proibitivo, ma grazie alla generosità della mia cara zia, che si offrì di comprarla per me, ottenni una piccola compatta con cui scattavo foto ovunque andassi. Questa macchina ha contribuito a riempire i cassetti della nostra casa di ricordi, poiché non facevo altro che immortalare ogni momento di festa.

Da quando ho preso in mano la mia prima macchina fotografica, non ho smesso di fotografare e stampare le mie foto, indipendentemente dalla loro bellezza o bruttezza. Ho sperimentato, ho fallito e ho continuato a provare perché ho scoperto che non è necessario avere un talento naturale per la fotografia. È necessario avere fame. Fame di conoscere, fame di curiosità, fame di sbagliare e provare di nuovo, fame di soddisfazioni, ma soprattutto la fotografia deve essere una medicina.

Ma posso dire con certezza che la fotografia è l'unica medicina che mi fa stare bene da solo. Non mi spinge a fuggire altrove, ma mi invita a immergermi nella natura e ad aspettare il momento perfetto per scattare. Mi regala del tempo tutto per me e, mentre aspetto di premere il pulsante di scatto, calmo i miei sensi e vivo l'istante presente. Immortalare i paesaggi mi permette di trovare la pace interiore e di connettermi profondamente con il mondo che mi circonda.

Parallelamente, fotografare i matrimoni e catturare le emozioni autentiche dei momenti speciali delle persone mi rende incredibilmente felice. Sapere che le mie fotografie riempiranno i cassetti di qualcuno con ricordi preziosi, proprio come facevo da bambino nella mia famiglia, mi dà una grande soddisfazione. Ogni scatto è un'opportunità per creare qualcosa di duraturo, un ricordo che le persone potranno rivivere e condividere per anni.

Devo tutto alla mia zia, che ha accontentato un capriccio di un bambino e ha reso la vita di un uomo più leggera oggi.